“Tutti gli imprenditori devono avere dei conti business?”
È questa una delle domande più frequenti che troviamo nella nostra bacheca. La risposta è, come spesso accade, “Dipende”.
La legge, infatti, impone solo alle imprese societarie di avere un conto corrente aziendale, mentre per le ditte individuali e i liberi professionisti la scelta fra conti correnti business e conti correnti privati è ancora facoltativa.
Tuttavia, adottare un conto business è spesso la soluzione migliore per tutti i tipi di impresa, per un’ampia serie di motivi:
- Facilita la gestione delle proprie finanze
- Agevola la distinzione fra spese personali e spese relative alla propria attività
- Semplifica il lavoro dell’Agenzia delle Entrare in caso di accertamenti tributari
- Riduce il rischio di sanzioni per movimenti ingiustificati
- Migliora il monitoraggio delle entrate e delle uscite
Insomma, come avrai già compreso, se sei un imprenditore, aprire un conto corrente aziendale è (quasi) sempre la scelta migliore, anche perché oggi è possibile comunque optare per un conto online per aziende che oltre ad essere più pratico è spesso anche più economico rispetto alle soluzioni offerte dalle banche tradizionali.
Andiamo, quindi, subito a vedere come funzionano i conti business, con particolare riferimento ai tipi di conto corrente impresa online, e, soprattutto, come sceglierli.
Alla fine, se ancora non avessi tutti gli strumenti per individuare il miglior conto aziendale online per la tua attività, noi di MyCash Tree ti forniremo anche un elenco dei migliori conti business oggi in circolazione.
Buona lettura!
Come funzionano i conti business
Un conto business funziona esattamente come un conto corrente qualsiasi solo che invece di essere intestato ad una persona fisica è intestato ad una società, a una ditta individuale o altro soggetto dotato di partita IVA.
Anche in questo caso, comunque, il conto, anche quando si tratta di un conto online per imprese, sarà dotato di un codice IBAN attraverso cui ricevere ed effettuare bonifici e potrà essere associato ad una o più carte di debito, carte prepagate o carte di credito.
Ci sono, però, degli aspetti in cui un conto corrente normale e un conto business possono differire. Vediamone subito alcuni:
- Nei conti business, alcuni passaggi inerenti la gestione dei propri adempimenti fiscali (ad esempio, il pagamento di F24) possono essere facilitati;
- Il canone mensile del conto business prevede, in genere, già l’inclusione di alcuni servizi finalizzati a semplificare l’attività aziendale, come ad esempio l’utilizzo di una carta di credito aggiuntiva, la possibilità di fare bonifici internazionali senza dover pagare delle commissioni e l’uso dei canali di internet banking della banca riservati alle aziende.
Come scegliere un conto business
Finora abbiamo parlato in generale di conti business, ma in realtà ne esistono di così tanti tipi che la scelta può risultare difficile.
È utile, quindi, a tal proposito scegliere un conto business che risponde perfettamente alle proprie esigenze. I criteri da prendere in considerazione in fase di selezione sono pertanto:
- I costi del conto business;
- L’operatività (ad esempio in numero di bonifici mensili gratuiti e la possibilità di poter disporre addebiti diretti senza costi aggiuntivi);
- L’affidabilità dell’istituto finanziario che eroga il conto;
- La possibilità di poter usufruire di servizi e funzionalità extra volti a semplificare l’attività della tua azienda (fra cui ad esempio dei canali di internet, phone e mobile banking dedicati alle imprese).
Ci teniamo a dire che, anche tenendo conto di questi aspetti, aprire un conto corrente aziendale online è spesso la soluzione migliore sia dal punto di vista dei costi che da quello delle funzionalità e dell’affidabilità.
I migliori 5 conti business
Se sei arrivato fino a qui e ancora non sai qual è il miglior conto business per la tua impresa, tranquillo perché dopo aver letto la nostra lista dei migliori 5 conti business non avrai più nessuna difficoltà ad individuare il conto corrente aziendale adatto a te.
Quindi, direi di non perdere altro tempo e andare subito dritti al punto!
1. Conto BancoPostaImpresa Online
Conto BancoPostaImpresa Online è il conto aziendale di Poste Italiane espressamente dedicato alle imprese, alle associazioni no profit e agli enti della pubblica amministrazione.
Questo conto business entra di diritto nell’elenco dei migliori conti business non solo perché è erogato da una delle società finanziare più solide ed affidabili attualmente esistenti in Italia, ma anche perché:
- Presenta un’ampia gamma di servizi e funzionalità aggiuntive per facilitare la gestione delle tue finanze aziendali;
- Ha costi tutto sommato contenuti rispetto ad altri conti aziendali della stessa fascia.
Iniziamo dalle funzionalità. Oltre a quelle tipiche di tutti i conti business, quali la possibilità di effettuare bonifici, addebitare utenze e pagare bollettini ed F24, BancoPostaImpresa consente anche alcuni servizi distintivi BancoPosta, fra cui, ad esempio, i bonifici domiciliati, la rendicontazione di bollettini e il servizio Fattura noproblem.
Quali sono, invece, i costi associati al conto aziendale di BancoPosta? Poste Italiane ha creato ben 4 profili di conto Banco Posta Impresa con costi e naturalmente anche funzionalità differenti:
- BPIOL Info: 1€/mese
- BPIOL Easy: 4€/mese
- BPIOL Mono: 5€/mese
- BPIOL Multi: 15€/mese
Ovviamente, man mano che aumenta il canone, aumentano anche i servizi e le funzionalità dedicate associate al conto.
Per aprire un conto corrente aziendale online BancoPosta puoi rivolgerti direttamente all’ufficio postale più vicino a te o alla tua attività oppure contattare il responsabile commerciale BancoPoste della tua regione.
2. Small Business di Banca Fineco
Small Business di Fineco è un conto aziendale specificatamente rivolto alle piccole aziende.
Lo inseriamo nella lista dei migliori conti business soprattutto perché di small non ha solo il nome ma anche i costi. Prevede, infatti, un canone mensile di sole 5,95 euro che sono addebitate trimestralmente ed includono:
- 50 operazioni gratuite a trimestre;
- Bonifici SEPA e i prelievi superiori a 99 euro sono sempre gratuiti;
- Carta di debito con limite massimo per i prelievi pari a 3.000 euro, 5.000 euro per i pagamenti;
- Possibilità di richiedere una seconda carta, una carta prepagata oppure una carta di credito tipo “revolving” con plafond di 2 mila euro rimborsabili anche a rate;
- Possibilità infine di richiedere un prestito online fino a 50 mila euro, un minifido fino a 3 mila euro per gestire bisogni di liquidità immediati o un fido fino a 20 mila euro per poter avviare nuovi progetti.
Come aprire il conto Fineco Business? Puoi optare sia per l’apertura online compilando il form dedicato presente sul sito di Fineco, sia per quella offline tramite contatto telefonico.
Chiaramente, dato che si tratta di conto corrente aziendale, ricorda di aver a portata di mano oltre ai documenti di identità, anche Visura Camerale e Partita IVA.
3. Conto N26 Business Smart
Cerchi un conto aziendale online che non richieda la partita IVA? Impossibile, dirai, invece c’è! Si tratta di N26 Business Smart, conto business dell’omonima banca online tedesca che si rivolge principalmente a liberi professionisti e freelance.
A differenza di altri conti impresa su internet, per aprirlo non devi usare il nome della tua azienda ma il tuo nome e cognome personale. Questo lo rende adatto anche all’utilizzo da parte di ditte individuali e freelance che ancora non dispongono di partita IVA.
Vuoi sapere i costi del conto N26 Business Smart? Il canone mensile è pari a 4,90 €/mese (58,80€/anno) che include:
- Pagamenti, prelievi e bonifici anche istantanei illimitati;
- Uso di una carta di debito gratuita Mastercard Business con in più lo 0,1% di cashback su ogni acquisto effettuato;
- Sconti speciali con aziende come Mubi, Blinkist, Lime e tante altre.
Desideri sapere anche cosa fare per aprire N26 Business Smart? È tutto molto semplice: basta andare sulle pagine del sito Banca N26 dedicate ai conti business e cliccare su “apri conto” in corrispondenza del conto N26 Business Smart.
Segui la procedura, inserisci i dati richiesti e clicca su “conferma” e in una decina di giorni la carta con cui usufruire dei servizi del conto ti sarà inviata direttamente a casa.
4. Revolut Business
Pensi che i conti aziendali online non siano adatti alle aziende di medie e grandi dimensioni? Con Revolut Business, conto online dell’omonima società finanziaria londinese, dovrai ricrederti.
La prima cosa da dire è che questo conto presenta tutta una serie di plus che agevolano soprattutto le transazioni con l’estero quali ad esempio:
- Costi di cambio al tasso reale;
- Bonifici internazionali se trasferimenti di denaro con l’estero senza commissioni;
- Carte aziendali multivaluta utilizzabili in tutti i paesi del mondo;
- Sistemi di geolocalizzazione per bloccare la carta in base alla posizione.
Ma quanto costa Revolut Business per le aziende? Questo conto aziendale prevede in effetti 4 profili differenti:
- Piano Gratuito
- Piano Grow: 25 €/mese
- Piano Scale: 100 €/mese
- Piano Enterprise: costo da definire in base alle necessità
Anche in questo caso, i profili con costi più elevati risponderanno maggiormente alle esigenze di aziende di grandi o medie dimensioni, includendo un maggior numero di funzionalità e servizi gratuiti.
Bene, vuoi sapere ora come aprire Revolut Business? Anche qui non c’è niente di complicato: l’apertura del conto si fa online dal sito della banca.
L’unica difficoltà è che il processo di registrazione è in inglese quindi, se non conosci la lingua, dovrai impostare il traduttore automatico.
Inoltre, perché il conto Revolut per le imprese diventi operativo, è necessario effettuare un versamento minimo.
5. Conto Impresa Più Intesa Sanpaolo
Vediamo ora un’offerta per le imprese di un primario gruppo bancario, Intesa Sanpaolo, che non ha nulla invidiare ai conti business online che abbiamo appena visto.
Il conto corrente aziendale Conto Impresa Più è pensato, infatti, per gli imprenditori che hanno un’alta redditività annuale e hanno bisogno di fare molte operazioni sia in Italia sia all’estero.
Fra i suoi vantaggi troviamo:
- Conto mensile unico che comprende tutti i servizi;
- Proposta di servizi personalizzati in base alle esigenze della tua azienda;
- Coperture flessibili che permettono di soddisfare le necessità transazionali;
- Possibilità di ottenere tariffe scontate secondo il numero di operazioni effettuate.
Il canone mensile del conto è di 10 euro al mese, in cui però non è inclusa la carta di credito che invece ha un costo di 5 euro al mese.
Conto Impresa Più di Intesa Sanpaolo non può però essere aperta online, ma puoi utilizzare il sito web della banca per lasciare i tuoi dati ed essere ricontattato.
Ultima cosa da sapere è che, per aprire questo conto corrente business di Intesa che è pensato per le imprese con bisogni finanziari più complessi, oltre alla Partita IVA è necessario anche dimostrare di avere un fatturato superiore ai 2.500.000 euro dalle ultime dichiarazioni dei redditi.
Bene, a questo punto non ti resta che scegliere quale conto business potrebbe davvero fare al caso tuo.